Oggetti per pochi eletti
IDEA. Battesimo del nuovo Daikin Emura, un condizionatore
dal design teso, pulito e d'icastica eleganza. Oggetto di
desiderio prima che elettrodomestico, elemento di arredo
prima che funzionale. Bello prima che utile.
PROPOSTA. Estremizzazione della peculiarità di plastica
bellezza formale rispetto alle caratteristiche tecniche in
una sorta di percorso paradossale che conduce a scoprire
il valore dell'oggetto attraverso la preziosità del design.
Il registro scelto per la comunicazione è - naturalmente -
ironico con frequenti virate nonsense. Il formato è quello
del video virale.
L'utente partecipa a una lussuosa (non)televendita,
dove una splendida ed eterea conduttrice, la bravissima
Giorgia Surina, presenta il prodotto senza spiegare di
cosa si tratti -sottinteso: se non capisci cos'è, non lo
meriti- ed esorta gli spettatori a mandare una email con
il nome dell'oggetto misterioso: obiettivo della (non)televendita
è "scegliere" gli acquirenti, coloro in possesso di gusto e classe
tali da potersi permettere "oggetti per pochi eletti".
Come premio, l'indirizzo del punto vendita Daikin più vicino.


