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Un 2009 di qualità grazie al canale digitale
Gli accadimenti e l’andamento dell’economia mondiale negli ultimi mesi hanno significativamente modificato l’andamento delle vendite e le previsioni per la situazione del 2009. Non tutti i settori e non tutte le aziende paiono però subire la situazione attuale nella stessa maniera. Ma quale sarà l’impatto sul canale digitale di questa situazione? E, soprattutto, cosa può fare il canale digitale per aiutare le aziende per superare questo momento?
In generale i consumatori spaventati dalle allarmanti dichiarazioni dei media sono molto più prudenti nelle loro scelte, cercano una maggiore qualità e attendono di più prima di effettuare un acquisto. In alcuni casi i consumi non sono rallentati, anzi, ma si sono spostati verso fasce di prezzo inferiori e dove il rapporto qualità su prezzo risulta più favorevole. Ad esempio, Whitbread, la società proprietaria della catena inglese Costa coffee e dei budget hotels Premier Inn hanno dichiarato una crescita del 6.7% proprio in corrispondenza della fine di Novembre. Le loro previsioni per il 2009 sono di ulteriore crescita, seppur valutino con attenzione le nuove espansioni.
Dalla ricerca Online Customer Engagement Report di E-consultancy.co.uk, viene infatti evidenziato che il 48% delle aziende intervistate registra una maggior sensibilità al prezzo di acquisto da parte dei loro clienti ed un maggior focus sulla qualità per il 45%.
Riguardo ai prodotti di lusso, il report indica una diminuzione dei risultati o comunque una maggior difficoltà per l’anno 2009. Questo impatto è chiaramente legato alla diminuzione di disponibilità economica da parte dei ceti medi e di chi non appartiene alla categoria dei super-ricchi probabilmente non affetti da problemi di recessione.
Trendwatching.com identifica 6 trend per il 2009, in un articolo recentemente pubblicato. Le voci principali riguardano la ricerca della qualità, dei prezzi “giusti” e sostenibili, della trasparenza legata al dialogo con le aziende e dei valori a beneficio della collettività come l’attenzione alla eco-compatibilità.
In questo scenario mondiale cosa può fare il canale digitale? Sicuramente si tratta di uno strumento che permetterà, se ben gestito, di ottenere forte visibilità su di un pubblico che non si accontenta più di messaggi massificati ma che vuole un dialogo, una relazione con le aziende produttrici. Internet in questo caso è quindi in grado di permettere più attente valutazioni da parte dei consumatori sui prodotti e servizi che acquisteranno, sia beneficiando di funzionalità di ricerca e comparazione di prodotti e prezzi, sia grazie al dialogo e alle informazioni presenti in rete rilasciate spontaneamente da altri consumatori.
Allo stesso tempo il canale digitale è ad oggi il canale di advertising che anche a fronte di investimenti contenuti permette di creare campagne di attrazione a forte impatto e visibilità. Negli ultimi mesi molti dei tagli di budget marketing di grandi aziende hanno visto in contrapposizione un incremento degli investimenti sul canale digitale.
In funzione di questa situazione di forti cambiamenti e di maggior attenzione è chiaro che la chiave del successo delle azioni di marketing del 2009 sarà legata alla capacità delle aziende di comprendere le motivazioni ed i comportamenti dei loro clienti e di adattarsi in maniera rapida ed efficace.